
La cantina e i vigneti di Angelo Muto si trovano nel comune di Tufo, in provincia di Avellino, il classico paese d’Irpinia immerso nel verde, con la sua storia, ricco di profumi e di sapori “autoctoni”, semplici e genuini come l’ospitalità delle persone.
Incontriamo Angelo, un veloce giro al centro storico, all’antica ferrovia, al castello, alle vecchie miniere, e poi in vigna; 5 ettari di vigneto in diverse parcelle, tutti coltivati con uve greco.
La parcella più nuova è quella in cima al pendio di una collina ad altissima pendenza, veramente “viticoltura eroica”. La vigna Torrefavale si raggiunge solo con un 4×4 e se le condizioni meteo e lo stato del suolo lo consentono; il terreno è molto ciottoloso e i colori ben individuabili qua e là stanno a indicare le varie componenti minerali, spiccano le macchie gialle dello zolfo. La vigna più antica, invece, è quella che sorge sulla vecchia miniera, luogo affascinante e impregnato dall’odore dello zolfo, che poi ritroveremo come incredibile protagonista anche nel vino.
La viticoltura nella famiglia Muto è presente da generazioni, dal 2006 Angelo ne ha fatto una scelta imprenditoriale e di vita familiare ma con una viticoltura a basso impatto, nel pieno rispetto della natura e della salubrità del suolo. La lavorazione è totalmente manuale con una accurata selezione dei grappoli; nella cantina sotto casa si vinifica solo in acciaio, a basse temperature, la maturazione è sempre in acciaio e naturale, senza procedimenti esterni, i profumi sono così preservati nella loro tipicità. La produzione annua è di alcune migliaia di bottiglie.
Ad Angelo Muto, persona solare, entusiasta del proprio lavoro e fermamente convinto delle sue scelte, va tutto il nostro sostegno.


