
La storia della Maison risale all’inizio del XIX secolo. Edmond, il bisnonno di Sandrine, coltiva alcuni acri di vigneto a Moussy, sulle colline a sud di Epernay, ma in quel periodo la vite non occupa ancora un ruolo predominante. Tuttavia, partecipa attivamente alla creazione della cooperativa del villaggio. Nato nel 1911, l’anno stesso della rivolta dei vignaioli in Champagne, André, figlio di Edmond, è il primo a vivere del suo mestiere di vignaiolo. Consegna la maggior parte della sua produzione alla cooperativa e inizia a vendere il suo marchio, a metà degli anni ’50. La terza generazione di vignaioli, Robert, decide di sviluppare progressivamente la commercializzazione con sua moglie Nicole. L’epoca è favorevole allo champagne e le prime bottiglie di “Champagne Leguay Charlot” vengono vendute nel 1976. Quando Pascal e Sandrine prendono in mano l’azienda nel 1995, intendono darle una nuova spinta: la vigna si estende fino a raggiungere 4 ettari e 40, il marchio “Champagne Pascal Lejeune” viene creato, nuove cuvée arricchiscono la gamma. Pascal e Sandrine hanno la gioia di vedere il loro figlio Thibaut unirsi all’azienda nell’estate del 2015, perpetuando così la tradizione vinicola e l’impegno familiare della Maison nel offrire cuvée eccezionali agli appassionati. Oggi, Pascal, Sandrine e Thibaut conducono per scelta i loro vigneti della Vallée de la Marne con pratiche sostenibili e consapevoli, una attività quotidiana nel rispetto della natura che è stata ratificata anche burocraticamente già a partire dal 2016 con i certificati di “Viticulture Durable en Champagne” e di “Haute Valeur Environnementale”.
