
L’azienda agricola Pusole arriva oggi alla quarta generazione di agricoltori, è condotta dai fratelli Loredana, Lorenzo e Roberto nel rispetto della propria base storica ed etica. “Crediamo che tutto il mondo agricolo sia collegato e che sia impossibile attuare la monocoltura, per questo motivo proseguiamo con l’allevamento semibrado del suino Razza Sarda, razza autoctona locale, la coltivazione di mais non OGM (varietà Sponcio ed Ottofile) e la coltivazione delle olive Bosane ed Ogliastrine”.
“Coltiviamo solo uve autoctone al 100%. La nostra viticoltura rispecchia la tradizione locale: non diserbiamo, non usiamo l’inerbimento, non irrighiamo, non usiamo sostanze chimiche o ormoni che interferiscono col ciclo vitale della pianta, non usiamo antimuffa. Coltiviamo la terra tramite la movimentazione della stessa e controlliamo le erbe invernali (che in Sardegna visto il clima crescono) tramite il pascolo di greggi di pecore.
Da queste premesse e da questi punti fermi vengono fuori vini a base cannonau, vermentino e vitigni locali, originali, visceralmente identitari e incredibilmente buoni.




