Champagne Genesis Grand Cru
Circa il 70% di Chardonnay Grand Cru d’annata, con saldo di vin de reserve,oltre 30 mesi di presa di spuma. Lo spirito più autentico di Cramant è qui trasferito in un bicchiere.
- Il Genesis di Philippe Glavier – da classificare come “Extra Brut” con i suoi scarsi 5 g/l di dosaggio – non è peraltro un vino facile: è uno Champagne potente e oscuro nonostante sia un Blanc de Blancs, di autentica classe ma poco concessivo, soprattutto al naso, dove una mineralità metallica quasi violenta incrocia note originali di lanolina e ovatta bagnata quasi da Chenin Blanc, pesca bianca e nespola, noce e pinolo, clorofilla e liquirizia, con una leggera nota torrefatta in un lontanissimo sfondo,per capirci, di residui “legnosi” non c’è traccia nemmeno minima, ma nel bouquet si coglie un’eco lontana di spezie scure (cumino, sesamo tostato) e richiami empireumatici.
- La bocca è piena, estrattiva, avvolgente, tutta basata su una tattilità prepotente,pare aver bisogno del cibo per rivelare aspetti di sé che alla bruta analisi degustativa è restio a raccontare. Potente estensione nel finale, dove emerge una acidità bellissima, rinfrescante, ad enfatizzarne le durezze minerali.
- Superba bottiglia di Champagne, da mettere a tavola con la cucina invernale,da tentare su piatti come le lasagne ai porcini (con besciamella) e la classica soupe d’oignon (zuppa di cipolle).






Recensioni
Non ci sono ancora recensioni.