
Siamo a Treiso, uno dei comuni della provincia di Cuneo, in cui è possibile produrre Barbaresco Docg. Tra gli autorevoli protagonisti di questa importante denominazione piemontese c’è da inserire la famiglia Dellapiana, dal 1974 attiva nel mondo del vino con l’azienda vitivinicola Rizzi, situata proprio nella località del comune di Treiso da cui prende il nome.
L’azienda vitivinicola Rizzi si innesta con la sua attività sugli antichi poderi ottocenteschi di famiglia prendendo vita nel 1974 per opera di Ernesto Dellapiana. Cresciuto con la passione della terra e delle vigne, nel 1973 decide di abbandonare la città e una avviata industria cartotecnica, per seguire il suo grande sviscerato amore: il vino, la vigna e la terra di Langa. Nel corso degli anni Ernesto Dellapiana, affiancato attivamente dalla moglie Lia e dai figli Jole ed Enrico, ha gettato solide fondamenta, assicurandosi un pacchetto di vigne molto vocate che costituiscono oggi l’ossatura della produzione, facendo diventare l’azienda Rizzi, con circa quaranta ettari, una delle più ampie, interessanti e importanti realtà nella zona del Barbaresco.
Testa, braccia, naso e bocca ce le mettono sin da quando erano piccoli Jole ed Enrico Dellapiana, che con la loro sensibilità e la loro attenzione stanno garantendo successo e continuità all’intuizione paterna.
Una volta accolti in visita da Jole Dellapiana, donna splendida e di sopraffina eleganza, con un sorriso che esprime una bontà d’animo fuori dal comune, molto probabilmente sarete portati a spasso tra le vigne di Treiso da Enrico, grandissimo conoscitore del territorio – e non solo delle sue vigne e del suo comune- oltre che produttore dal palato allenato e curioso.
Con nell’orecchio la voce a cadenza piemontese di Enrico, il vostro sguardo fotograferà le vigne di nebbiolo dei cru Rizzi, Nervo, Vigna Boito e Pajoré. Da questi vengono prodotti ogni anno, quattro autorevoli Barbaresco, che raccontano le diverse anime del nebbiolo di qui.
Affiancano la produzione di Barbaresco, il Langhe Nebbiolo, e vini a base Barbera, Dolcetto e Moscato d’Asti, per finire con una interessante proposta di Alta Langa.











