Turriga 2007
Il Turriga di Argiolas rappresenta la pietra miliare dell’enologia sarda contemporanea, un’etichetta che ha ridefinito i confini qualitativi dei rossi isolani a partire dalla sua prima vendemmia nel 1988. Nato dal sodalizio tra la storica famiglia di Serdiana e il celebre enologo Giacomo Tachis, questo vino ha dimostrato al mondo intero come i vitigni autoctoni sardi, se interpretati con rigore e visione, potessero dare vita a un grande cru capace di sfidare il tempo e di competere con i massimi vertici dell’enologia internazionale.
Il cuore pulsante del Turriga risiede nei vigneti storici della tenuta di Sa Tanca, situata nelle dolci colline del Parteolla, nel sud dell’isola. Qui, su suoli calcareo-argillosi esposti al sole e ai venti marini, nasce un blend magistrale. La spina dorsale è costituita dal Cannonau, vitigno principe che conferisce corpo e intensità. A questo si uniscono il Carignano, che apporta finezza e un tannino vibrante, il Bovale Sardo, fondamentale per densità cromatica e ricchezza estrattiva, e infine la Malvasia Nera, che rifinisce l’insieme con i suoi profumi eleganti e avvolgenti.
Nel bicchiere si offre con una veste rubino cupa e impenetrabile. L’olfatto è un’esplosione calda e densa di frutti rossi surmaturi, marasca e fichi secchi, subito seguiti da sentori profondi di cacao, caffè tostato, cuoio e note resinose di lentisco ed eucalipto. Al palato è opulento, caldo e imponente. La trama tannica è fitta e vigorosa, supportata da una struttura muscolare che riempie la bocca. Il finale è interminabile, sapido e accattivante, contraddistinto da una chiusura su note di spezie dolci. Un’edizione monumentale, calda e profonda, destinata a un’evoluzione radiosa.
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